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Rummo è un’impresa familiare che produce pasta di alta qualità di semola di grano duro dal 1846 esportandola in 45 Paesi.

Al fine di raggiungere e mantenere alti standard qualitativi dei propri prodotti, il pastificio utilizza un processo brevettato chiamato lenta lavorazione, in cui il vapore gioca un ruolo fondamentale.

Come molti pastifici che non hanno compiuto l’ultimo passo nel processo di ammodernamento, anche Rummo utilizzava una caldaia ad olio diatermico con rendimenti dell’86%.

 

ESIGENZE

Settore

Per la produzione di pasta secca il metodo più utilizzato è l’acqua surriscaldata, prodotta con caldaie a tubi di fumo o ad olio diatermico a seconda del contesto produttivo.
L’acqua surriscaldata è utilizzata per alimentare gli scambiatori di calore ad aria che alimentano i tunnel di essiccazione per completare il processo di asciugatura della pasta.
La scelta del corretto fluido vettore e conseguente impianto termico, permette di migliorare efficienze e performance della propria centrale.

 

Cliente

Migliorare il percorso di ammodernamento dei propri impianti e ridurre significativamente i consumi energetici primari, mantenendo gli elevati standard qualitativi che caratterizzano da sempre i prodotti del brand Rummo.

 

NUOVO IMPIANTO TERMICO

Per realizzare questo ambizioso obiettivo Rummo si affida a un importante ESCO (Energy Service Company) operante nel settore industriale, la S4E System, che a sua volta da tempo collabora con ICI Caldaie.

Gli interventi si sono rivolti principalmente alla centrale termica, ma hanno coinvolto anche la centrale frigorifera, la centrale aria compressa, la centrale vuoto e il sistema generale di monitoraggio energetico della centrale termica e frigorifera, proseguendo poi con la Diagnosi Energetica eseguita ai sensi del D.Lgs 102/2014.
Il principale intervento in centrale termica voleva migliorare il rendimento di produzione dell’acqua surriscaldata.

Con l’obiettivo di ridurre i costi energetici legati alla produzione è stata sostituita la caldaia ad olio diatermico pre esistente (con rendimento pari all’86%) con un generatore di vapore ad acqua surriscaldate ICI Caldaie ASGX EN 6000 da 6 MW, dotata di bruciatore a metano di tipo modulante e di un economizzatore per il recupero termico sui fumi caratterizzata da un rendimento utile nominale pari al 94%.
Il generatore viene inoltre dotato del Sistema di Sicurezza Globale GSS-72, progettato e realizzato per garantire la sicurezza totale di funzionamento del generatore di acqua surriscaldata con conduzione senza supervisore per 72 ore continuative.

 

Impianto

  • Generatore di acqua surriscaldata ASGX EN 6000 a tre giri di fumo<
  • Bruciatore a metano ad alta modulazione
  • Economizzatore per il recupero di calore dei fumi serie ECXV
  • Sistema elettronico GSS 72 per l’esonero da conduzione continua di 72 ore

 

RISULTATI

Ad oggi la caldaia, che lavora sulle tre linee di produzione pasta presenti, produce a pieno regime circa il 50% della potenza nominale.
Ciò si traduce in un risparmio di consumo di metano pari a 200.233 Sm3/anno, equivalente a circa 58.000 €/anno.

Con la nuova configurazione impiantistica è stata inoltre eliminata la pompa di circolazione dell’olio diatermico (pompa olio diatermico Q=400mc/h H=35mt c.l. Pel ass= 45kWel) con un conseguente risparmio di energia elettrica pari a 356.400 kWh/anno, equivalente a circa 28.500 €/anno.

Il percorso di efficientamento energetico ha prodotto i risultati sperati: abbassamento dei costi e riduzione dell’impatto ambientale.

Nel complesso, l’intervento proposto dalla S4E System e realizzato mediante l’introduzione di una caldaia ICI Caldaie ha portato a un risparmio di circa 234 TEP /anno, una riduzione di costi di circa 86.500 €/anno e a una diminuzione di circa 520,86 tonnellate di CO2.

 

RENDIMENTO IMPIANTO
+8%
86 % → 94 %
KW ELETTRICI ORARI
-30%
1186 Kw → 830 Kw
RISPARMIO IN BOLLETTA
-9%
 
CO2 RISPARMIATA
-800
tot/anno